• Sab. Lug 2nd, 2022

MARTEDÌ 10 MAGGIO AL CINEMA ARISTON DI SESTRI LEVANTE ALLE 17 IL GRANDE OPENING DELLA SESTA EDIZIONE DEL RIVIERA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL

Saranno Paolo Ruffini, Chiara Francini, Enzo Paci, Fiorenza Pieri, Joan Bergin, Benedetto Habib, Giuseppe Camuncoli e Andy Lipkis a sfilare sul Red carpet nella cerimonia d’apertura condotta dalla modella e attrice Greta Ferro domani alle 17

SABATO ALLE 18, PER LA PREMIERE MONDIALE DI “FRANK & PENELOPE”, TAPPETO ROSSO ANCHE PER CASEY AFFLECK, CAYLEE COWAN, DONNA D’ERRICO, RULA JEBREAL, ALESSANDRO GASSMANN, GABRIELE MUCCINO E TUTTI GLI OSPITI DEL RIFF 2022

Saranno gli attori Paolo RuffiniChiara FranciniEnzo Paci e Fiorenza Pieri, la costumista Joan Bergin, il produttore cinematografico Benedetto Habib, il disegnatore Giuseppe Camuncoli e l’attivista Andy Lipkis le stelle del Red carpet che terrà a battesimo la sesta edizione del Riviera International Film Festival, la rassegna dedicata al cinema indipendente che ogni anno mette in mostra, a Sestri Levante, i migliori film dei registi under 35 e i più significativi documentari a tema ambientale. 

Sul tappeto rosso anche l’attrice e modella Greta Ferro che condurrà, insieme a Massimo Santimone, il grande opening in programma al Cinema Ariston martedì 10 maggio alle ore 17, per il quale sono ancora disponibili solo 50 biglietti, acquistabili sul sito ufficiale del Riff all’indirizzo www.rivierafilm.org/biglietteria/ e con i quali si avrà accesso anche alla proiezione del primo film in concorso, “Wild Roots” di Hajni Kis che sarà presente in sala, a partire dalle ore 18.

Mai come quest’anno il cast del Riff è davvero stellare: ai già citati protagonisti della cerimonia d’apertura si aggiungeranno infatti, nei sei giorni di Festival, molti altri nomi di caratura internazionale: tra loro il premio Oscar Casey Affleck, relatore di una delle tre Masterclass d’eccezione all’ex Convento dell’Annunziata, accanto a quelle di Joan Bergin e Dante Spinotti, tra i più importanti direttori della fotografia nella storia del cinema.

Inoltre, Casey Affleck sfilerà sul red carpet sabato 14 maggio alle ore 18 per la premiere mondiale di “Frank & Penelope”di Sean Patrick Flanery, crime/thriller tutto scazzottate e rock and roll, insieme a tutti gli ospiti del Riff e alle protagoniste del film: Caylee Cowan, una delle giovani attrici emergenti più quotate di Hollywood, e Donna D’Errico, icona degli anni ’90 per la sua partecipazione alla serie cult “Baywatch”. Anche per questo evento è ancora possibile acquistare i biglietti al link https://www.rivierafilm.org/biglietteria/

Rula Jebreal, giornalista e scrittrice, sarà presidente di giuria e protagonista del talk “Democrazie e Diritti Umani: le guerre e i dittatori sono la minaccia esistenziale per il nostro futuro”, venerdì alle ore 11. In Riviera anche Luca Zingaretti, che si racconterà al Riff Lounge alle 11 di mercoledì, e Alessandro Gassmann nella doppia veste di scrittore e regista, per presentare il suo libro “Io e i #GreenHeroes. Perché ho deciso di pensare verde” venerdì alle 15 e, sabato sempre alle 15, l’ultimo film da lui diretto, Il silenzio grande”, vincitore di due Ciak d’Oro. Nils Hartmann, Evp Sky Studios Germany & Italy, intervisterà Gabriele Muccino domenica alle 14,30, svelando tutto quello che c’è dietro la serie tv di successo “A casa tutti bene”, tratta dall’omonimo film. 

Particolarmente significativa la prima proiezione in Italia, giovedì alle ore 16 presso il Riff Lounge di piazza Matteotti, di “Inner Wars”, documentario della regista ucraina Masha Kondakova che, fin dal 2014, ha seguito da vicino le centinaia di donne sue connazionali unitesi al conflitto armato contro i separatisti russi nell’est del paese, e che potrà offrire una chiave di lettura interessante ed inedita sui drammatici fatti degli ultimi mesi. Seppur non direttamente coinvolta, non si potrà non pensare alla guerra anche con Anna Safroncik, attrice originaria di Kiev che grande successo ha avuto in Italia e che sarà intervistata da Marta Perego subito dopo il film della Kondakova.

Con il ceo di Indiana Production Benedetto Habib, mercoledì alle 16,30, si parlerà della situazione della produzione cinematografica in Italia, mentre il leggendario attivista per l’ambiente e fondatore di Tree People Organization Andy Lipkis, giovedì alle 11, sposterà l’attenzione al di fuori del mondo del cinema, parlandoci di come rendere le città sostenibili per il futuro.Un ritorno sarà poi quello di Davide Demichelis, lo scorso anno membro della giuria, che a questa edizione porta invece il suo documentario “The Mountain Man” – la storia di Franco Baudino, 73 anni vissuti con il cuore sempre lassù, nella conca di Elva, in alta Val Maira – e dopo la proiezione, in calendario mercoledì alle 17,30, si presterà alle domande del pubblico, moderate da Massimo Santimone.

E proprio a Santimone, in qualità di programmer del Riviera International Film Festival, si deve anche quest’anno la selezione dei dieci film e degli altrettanti documentari in concorso: «Grazie alle tantissime registe presenti, una delle cifre di questa edizione sarà l’attenzione ancora più alta posta sulla visone del mondo al femminile: un punto di vista ben definito, che affronta tematiche e stili di racconto molto diversi, ma lo fa sempre con una sicurezza e convinzione a cui non si può rimanere indifferenti. Storie di amicizia, legami familiari, futuri distopici e personaggi visionari movimenteranno il concorso principale dedicato, come sempre, ai registi under 35, che attraverso la commedia, il dramma e la fantasia ci porteranno a conoscere le tematiche di un cinema giovane e ricercato. Il concorso riservato ai documentari metterà invece in risalto, ancora più che in passato, il rapporto tra l’uomo, l’ambiente e le risorse naturali della terra. Il mondo animale sarà sempre presente, ma abbiamo fortemente bisogno di focalizzarci sui danni che rischiamo di infliggerci senza una decisa inversione di rotta, e di trovare delle soluzioni attraverso la conoscenza, l’arte e il rispetto per la natura. La lotta per la nostra sopravvivenza deve proseguire fianco a fianco con la preservazione del pianeta che ci ospita. In ogni film, compresi quelli fuori concorso, sono presenti di volta in volta elementi di duro realismo ma anche mondi surreali, pittorici e grotteschi in grado di portarci un po’ di leggerezza e di speranza per un futuro di unione e condivisione»

Il Riviera International Film Festival si candida, insomma, ad affermarsi definitivamente tra le principali rassegne cinematografiche italiane. Ma senza dimenticare il legame con il territorio che lo ospita, come ribadito da Nicolò Mori, presidente del Consorzio turistico Sestri Levante In«Il Riff racchiude in sé tutti gli ingredienti che megliono esprimono la nostra visione consortile di promozione turistica di qualità affiancata, in questo caso, da un contenuto culturale di altissimo livello. Un evento che accende i riflettori più prestigiosi sulla nostra destinazione in un’ottica comprensoriale che ci consente di registrare, di anno in anno, un incremento delle prenotazioni e degli arrivi. Per questo il Consorzio turistico Sestri Levante In è coinvolto in prima persona nell’organizzazione del festival e continuerà a supportare attraverso i propri strumenti, di concerto con le amministrazioni locali e regionale, gli sforzi di tutto lo staff, composto da collaboratori instancabili e coesi. Da parte mia, a tutti gli auguri di una fantastica edizione ed un plauso a tutti i Riff lovers».

Altra novità di quest’anno saranno le tre auto elettriche Volkswagen e-uP! che Duferco Energia metterà a disposizione dei cittadini di Sestri Levante e del pubblico del Riff per l’intera durata del festival. Per avvalersi del servizio sarà sufficiente scaricare l’app Elettra o registrarsi sul sito www.elettracarsharing.com cercare sulla mappa le auto disponibili e, una volta individuata quella più vicina, opzionarla e prelevarla tramite app. L’iniziativa farà da apripista al progetto “Elettra Car Sharing”, lanciato un anno fa a Genova e che ora Duferco è pronta ad implementare nel Tigullio, con i comuni di Rapallo, Lavagna, Santa Margherita Ligure e Sestri Levante che hanno già manifestato interesse verso la proposta e avviato le procedure amministrative per far partire il servizio sperimentale la prossima estate. «Il nostro è un progetto ambizioso – commenta Marco Castagna, amministratore delegato di Duferco Energia, main sponsor del Riff –. Vogliamo offrire all’area del Tigullio un’alternativa sostenibile per gli spostamenti attraverso i vari comuni nel periodo di maggior affluenza turistica. Ad oggi Sestri Levante, Santa Margherita Ligure, Rapallo e Lavagna hanno aderito al progetto. Ci auguriamo che anche l’amministrazione comunale di Chiavari possa salire a bordo, per poter lanciare in tutta l’area del Tigullio un nuovo modello di mobilità a impatto zero».

Tra le iniziative collaterali da segnalare c’è, infine, anche il Riviera Padel Tournament in programma proprio nella giornata inaugurale del Riff, martedì 10 maggio, e che avrà anche quest’anno in Alessandro “Billy” Costacurta un ospite d’eccezione: il grande difensore del Milan e della nazionale è ormai un habituée del torneo che Rolandelli Bottega organizza in collaborazione con Hotel Vis a Vis, Panifici Parchi e Campi Le Mimose, e che, lo scorso anno, aveva visto partecipare anche altri due grandi ex calciatori come Massimo Ambrosini e Gennaro Di Napoli.

LE GIURIE DEL FESTIVAL

Lungometraggi under 35:  Rula Jebreal (presidente), giornalista e scrittrice  Casey Affleck, attore e regista Joan Bergin, costume designer  Benedetto Habib, CEO Indiana Productions Dante Spinotti, direttore della fotografia 

Documentari:  Andy Lipkis (presidente), fondatore di Tree People Organization  Chiara Francini, attrice Roberto Pisoni, Sky Entertainment Channels Senior Director  Barbara Schiavulli, giornalista, fotografa, reporter

GLI OSPITI CONFERMATI Casey Affleck, Gabriele Muccino, Alessandro Gassmann, Dante Spinotti, Rula Jebreal, Chiara Francini, Luca Zingaretti, Donna D’Errico, Caylee Cowan, Anna Safroncik, Paolo Ruffini, Joan Bergin, Barbara Schiavulli, Benedetto Habib, Roberto Pisoni, Greta Ferro, Giuseppe Camuncoli.

I FILM IN CONCORSO “The Braves” di Anaïs Volpé  (Francia, 2021, Drammatico, 99 min., con Déborah Lukumuena, Souhelia Yacoub; “Wild Roots” di Hajni Kis (Ungheria/Slovacchia, 2021, drammatico, 98 min, con Gusztáv Dietz, Zorka Horváth); “Things Worth Weeping For” di Cristina Grosan (Ungheria, 2021, commedia (83 m.), con Nòra Rainer-Micsinyei, Jùlia Huzella, Judit Hernàdi); “Unwanted” di Lena Lanskih (Russia, 2021, drammatico, 109 min., con Olga Malahova, Vladimir Shabelnikov, Tatiana Tihmeneva); “Youth Topia” di Dennis Stormer (Svizzera, 2021, dramedy 85 min., con Lia von Blarer, Elsa Langnäse, Lou Haltinner); “A Feature Film About Life” di Dovile Sarutyte (Lituania, 2021, Dramedy, 100 min., con Agnė Misiūnaitė, Nelė Savičenko, Kęstutis Jakštas); “Sisterhood” di Dina Duma (Macedonia del Nord, 2021, drammatico, 90 min., con Antonija Belazelkoska, Mia Giraud, Marija Jencevska); “Somewhere Over the Chemtrails” di Adam Rybansky (Repubblica Ceca, 2022, commedia, 84 min., con Michal Isteník, Miroslav Krobot, Anna Polívková; “Leonor Will Never Die” di Martika Ramirez Escobar (Filippine, commedia, 2022, 101 min., con Sheila Francisco, Bong Cabrera); “The Cow Who Sang a Song Into the Future” di Francisca Alegria (Cile/Usa, drammatico, 2022, 98 min., con Mia Maestro, Leonor Varela, Enzo Ferrari Rosati).

I DOCUMENTARI IN CONCORSO “12th Hour” di Susan Kucera (Usa, 2021, 52 min.); “Desert X – The Film” di Dylan Robertson (Usa, 2021, 56 min.); “Amuka” di Antonio Spanò (Belgio, 2021, 71 min.); “How to Kill a Cloud” di Tuija Halttunen (Finlandia/Danimarca, 2021, 80 min.); “Vedette” di Claudine Bories, Patrice Chagnard (Francia, 2021, 100 min.); “Dead Sea Guardians” di Ido Glass, Yoav Kleinman (Israele, 2021, documentario, 75 min.); “A Fire Inside” di Justin Krook, Luke Mazzaferro (Australia, 91 min.); “Icarus Balance” di Patric Jean (Francia, 91 min.); “Ride the Wave” di Martyn Robertson (Regno Unito, 84 min.); “Kwando” di Kaya Ensor (Usa, 2021, 46 min.).

FUORI CONCORSO “Il Silenzio Grande” di Alessandro Gassman (Italia/Polonia 2021, drammatico, 106 min., con Massimiliano Gallo, Margherita Buy, Marina Confalone); “Sons of Cain” di Keti Stamo (Albania, documentario, 2021 68 min.); “Hands Of God” di Riccardo Romani, prodotto da Alfonso Cuarón (Italia, documentario, 2021, 85 min.); “Frank & Penelope” di Sean Patrick Flanery (Usa, crime/thriller, 2022, 113 min.), con Billy Budinich, Caylee Cowan, Donna D’Errico, Kevin Dillon; “The Art of Making It” di Kelcey Edwards (Usa, documentario 2021, 94 m.); “The Mountain Man” di Davide Demichelis (Italia, documentario, 2022, 57 min.); “Made in Italy” di Gabriele Lupo (Italia, documentario, 2021, 11 min.); “Bhaktapur / A Human story” di Nicola Bozzo (Italia, documentario, 2022, 15 min.); “Inner Wars” di Masha Kondakova (Ucraina, documentario, 2020, 66 min.).

LE MASTERCLASS

Sabato 14 maggio ore 11 (ex Convento dell’Annunziata)

Dante Spinotti – Il linguaggio del cinema

Tra i più grandi direttori della fotografia internazionali, Dante Spinotti vanta una carriera eccezionale che lo ha visto collaborare con registi del calibro di Salvatore Samperi, Lina Wertmüller, Gabriele Salvatores, Michael Apted, Roland Joffé, Barry Levinson e soprattutto Michael Mann, con il quale ha lavorato su cinque film. La consacrazione a livello internazionale è arrivata grazie a due nomination all’Oscar per “L.A. Confidential” e “Insider – Dietro la verità”, al British Academy Award (BAFTA) per la sua straordinaria fotografia nel film “L’ultimo dei mohicani”) e ai due Premi di Donatello per “Il segreto del bosco vecchio” e “La leggenda del Santo Bevitore”. La masterclass consisterà in una riflessione sul linguaggio visivo del cinema che corrisponde alla grammatica di un film, e offrirà ai partecipanti l’occasione di confrontarsi su scelte estetiche e tecniche con uno dei maestri assoluti della fotografia.

Sabato 14 maggio ore 16 (ex Convento dell’Annunziata)

Joan Bergin – Come nasce il costume perfetto? Il legame tra registi e costumisti

Punto di riferimento fondamentale per chi lavora nella creazione dei costumi per il cinema, Joan Bergin è conosciuta in tutto il mondo per i costumi di “The Tudors”, per i quali ha vnto ben tre Primetime Emmys, oltre che di “Vikings”, “The Prestige” di Christopher Nolan, “Veronica Guerin” di Joel Schumacher e per decine di film e serie tv, a cominciare da “Il mio piede sinistro” di Jim Sheridan. Nella sua masterclass parlerà delle strategie e degli approcci utili a gestire al meglio le relazioni – spesso delicate – con i registi, interagendo col pubblico che avrà a sua volta la possibilità di migliorare la propria metodologia di lavoro e di creare nuovi ed importanti contatti nel settore. Verranno inoltre presentati dal vivo alcuni costumi di scena tra i più importanti nella carriera di Joan Bergin e mostrato il modo in cui sono stati confezionati.

Domenica 15 maggio ore 11 (ex Convento dell’Annunziata)

Casey Affleck – Arrendersi: mai arrendersi

Vincitore del Premio Oscar come migliore attore nel 2017 per la sua magistrale interpretazione nel film “Manchester by the Sea” di Kenneth Lonergan, che gli è valso anche un Golden Globe ed un BAFTA, Casey Affleck è inoltre conosciuto per aver preso parte alla trilogia di “Ocean’s Eleven” diretta da Steven Soderbergh e per avere lavorato, in coppia con Matt Damon, in “Gerry” di Gus Van Sant. Nella sua masterclass parlerà del personale e particolarissimo approccio alla recitazione, vista come un processo di autolesionsimo ma anche di autoguarigione personale.

Il Riviera International Film Festival è realizzato con la collaborazione di Comune di Sestri Levante, Mediaterraneo servizi, Regione Liguria che ne dà anche il Patrocinio, Ascom e Camera di Commercio di Genova.

Sponsor: Duferco Energia, Hotel Vis a Vis, Ambrosi, Hotel dei Castelli, Daikin Aerotech Habitaria, Gruppo GE, Studio Sciuto, Cantaluppi Tavernerio, Bimare Immobiliare.

Media Partner: Donna Moderna, Hotcorn, Coming Soon, Ciak, Sky Nature.

Si ringrazia anche il Consorzio Sestri Levante In. 

Dichiarazioni istituzionali

Valentina Ghio (sindaco di Sestri Levante): «Siamo pronti per un’altra grande edizione del Riviera international film festival: film di grande qualità, attenzione ai giovani e, come sempre, un programma di incontri e masterclass che fanno di Sestri Levante la protagonista del cinema internazionale per l’intera settimana. Un progetto dall’alto valore culturale e di grande importanza per l’intera città che siamo orgogliosi di sostenere fin dai suoi esordi: ancora una volta mi complimento con tutto lo staff organizzativo per il lavoro che hanno svolto in questi mesi e un invito a tutti a vivere l’atmosfera cinematografica di questi giorni a Sestri Levante».

Ilaria Cavo(assessore Regionale alla Cultura): «La sesta edizione del Riviera International Film Festival torna completamente in presenza e lo fa con nomi di grande livello nazionale e internazionale ed uno sforzo organizzativo sempre più importante. Tutto questo dà il senso di un festival che cresce con masterclass, talk, presentazioni e due concorsi. Uno in particolare è dedicato ai giovani talenti della regia ed un progetto importante che va avanti dalla prima edizione. Ed è anche per questo che Regione Liguria sostiene dall’inizio questa manifestazione che non è solo cultura e spettacolo, ma anche valorizzazione e promozione di un territorio come il Tigullio, finalista per la candidatura alla Capitale Italia della Cultura nel 2024, determinato ad affermare la sua identità culturale attraverso una proposta sempre più ampia nella quale il Festival si inserisce a pieno diritto».

Tomaso Torre, cell. (+39) 392-0615471  Marco Gaviglio, cell. (+39) 349-1793476 press@rivierafilm.org  – www.rivierafilm.org 

Le sinossi di tutti i film e documentari in concorso e fuoriconcorso al RIFF 2022

FILM in concorso RIFF 2022

1)The Braves di Anaïs Volpé 

Francia – 2021- Drammatico (99m.) con Déborah Lukumuena, Souhelia Yacoub.

Sognare, cadere, ricominciare. Margot e Alma sono due migliori amiche che conservano l’energia della loro giovinezza e il loro ardente desiderio di conquistare il mondo, finché la vita non si mette di mezzo.  La loro amicizia può fare loro superare qualsiasi cosa: sono inseparabili, inarrestabili.

Anteprima italiana

2) Wild Roots di Hajni Kis

Ungheria/Slovacchia – 2021 – Drammatico (98 m.) con Gusztáv Dietz, Zorka Horváth

Un padre e una figlia intraprendono un viaggio di scoperta e perdono.

Quando Niki scopre che suo padre è in città dopo essere uscito di prigione, disobbedisce ai veti della nonna e lo incontra in segreto. Di fronte alla figlia dodicenne, Tibor è costretto a confrontarsi con il suo ruolo di padre e ad assumersi finalmente le sue responsabilità. Dopo 7 anni senza contatto, padre e figlia si conoscono, stringendo un forte legame.

Anteprima italiana

3) Things Worth Weeping For di Cristina Grosan

Ungheria – 2021 – Commedia (83 m.) con Nòra Rainer-Micsinyei, Jùlia Huzella, Judit Hernàdi.

Maja è finalmente pronta per entrare nella vita adulta e sua madre e il suo ragazzo non potrebbero essere più felici. La sua giornata prende una piega diversa quando si imbatte in una parente, che è senza dubbio morta. Una lunga notte, un amica d’infanzia piena di “buoni” consigli e la testimonianza della morte, fungono da catalizzatore per Maja. A 30 anni è finalmente pronta a capire cosa vuole nella vita.

Anteprima italiana

4) Unwanted di Lena Lanskih

Russia – 2021 – Drammatico (109 m.) con Olga Malahova, Vladimir Shabelnikov, Tatiana Tihmeneva.

La quattordicenne Vika vive in una piccola città di provincia nella regione degli Urali in Russia. Raccoglie bacche selvatiche che crescono nelle zone umide e aiuta sua madre a venderle al mercato di strada. Le piacciono le sue lezioni di coreografia a scuola. E ha un bambino di cui nessuno dovrà mai sapere.

Anteprima italiana 

(vincitore del New Directors Award al San Sebastian International film Festival 2021)

5) Youth Topia di Dennis Stormer

Svizzera – 2021- Dramedy (85 m.)con Lia von Blarer, Elsa Langnäse, Lou Haltinner.

“Stiamo rovinando tutto il nostro futuro”, dicono scherzando Wanja e i suoi amici, mentre contano i “Mi piace” sui loro smartphone. Il colorato gruppo non ha intenzione di preoccuparsi per il futuro, sono interessati solo a divertirsi e provocare clamore. Libera da ogni responsabilità, questa gruppo di giovani di vecchia data vive in un vecchio fienile, lontano dalla città. La società è interamente monitorata online dal cosiddetto “algoritmo” che stabilisce quando qualcuno è considerato adulto o trova un lavoro. Tutto cambia improvvisamente il giorno in cui Wanja viene classificata come adulta. 

Anteprima italiana

6) A Feature Film About Life di Dovile Sarutyte

Lituania – 2021 – Dramedy (100 m.) con Agnė Misiūnaitė, Nelė Savičenko, Kęstutis Jakštas.

La vita di Dovile è sconvolta dalla morte del padre.  Non c’è tempo per piangere perché deve organizzare urgentemente il funerale. Cercando di renderlo perfetto, Dovile cura ogni dettaglio e si ritrova in situazioni sempre più curiose. 

Anteprima italiana

7) Sisterhood di Dina Duma

Macedonia – 2021 – Drammatico (90 m.) con Antonija Belazelkoska, Mia Giraud, Marija Jencevska.

Come sorelle, le adolescenti Maya e Jana sono inseparabili e fanno tutto insieme. La testarda Jana è solitamente quella che prende le decisioni e Maya la segue. Una sera, a una festa, riprendono Elena, la ragazza più popolare della scuola, intenta a fare sesso con il ragazzo per cui Maya ha una cotta. Jana convince Maya a diffondere il video che, diventando virale, rovina la vita di Elena. La situazione precipiterà presto con inattese conseguenze per il rapporto tra Maya e Jana.

8) Somewhere Over the Chemtrails di Adam Rybansky

Repubblica Ceca – 2022 – Commedia (84 m.) con Michal Isteník, Miroslav Krobot, Anna Polívková.

Quando l’abitante di un villaggio viene ferito da un’auto a una festa, il vigile del fuoco Brona è subito convinto che si tratti di un attacco perpetrato da un “arabo”. Il suo collega Standa vede le cose in modo diverso. Un film laconico che esplora le cause del razzismo.

Anteprima italiana (in concorso nella sezione Panorama del Berlin International Film Festival 2022)

9) Leonor Will Never Die di Martika Ramirez Escobar

Filippine – Commedia – 2022 (101m.) con Sheila Francisco, Bong Cabrera.

Finzione e realtà si confondono quando Leonor, una regista in pensione, cade in coma dopo che un televisore le è caduto in testa, costringendola a diventare l’eroina d’azione della sua sceneggiatura incompiuta.

(Vincitore del World Cinema Dramatic Special Jury Award al Sundance Film Festival 2022)

10) The Cow Who Sang a Song Into the Future di Francisca Alegria

Chile/Usa – Drammatico – 2022 (98 m.) con Mia Maestro, Leonor Varela, Enzo Ferrari Rosati.

Quando migliaia di pesci muoiono in un fiume inquinato nel sud del Cile, Magdalena, una donna morta da tempo, emerge tra i loro corpi senza vita. Magdalena incontra il marito vedovo, mandandolo in uno stato di shock e spingendo il ritorno della loro figlia, Cecilia. La presenza di Magdalena e il suo effetto sull’ambiente suscitano curiosità e paura nella sua famiglia. Quando il passato viene messo a fuoco, madre e figlia hanno l’opportunità di cambiare il futuro.

Anteprima italiana (in concorso per il World Cinema Award al Sundance Film Festival 2022)

DOCUMENTARI in concorso RIFF 2022

1)12th Hour di Susan Kucera

USA – 2021 Documentario (52 m.)

Gran parte della nostra popolazione attualmente vive con l’illusione di risolvere il problema del cambiamento climatico. Queste illusioni, molte delle quali sono insite nell’evoluzione, ostacolano la nostra capacità di affrontare il problema in modo significativo. Il nostro cervello si è evoluto per risolvere le sfide a breve termine.  Il cambiamento climatico è invece una sfida a lungo termine per la nostra sopravvivenza. Possiamo colmare il divario tra questi modi di pensare?

Voce narrante di David Morse.

Anteprima italiana

2) Desert X _ The Film di Dylan Robertson

USA – 2021 Documentario (56 m.)

Desert X 2021 – The Film va dietro le quinte della mostra, curata dal direttore artistico Neville Wakefield con il co-curatore César García-Alvarez. 

Offre una visione atipica delle opere commissionate dai 12 artisti partecipanti provenienti da otto paesi che sono stati invitati dai curatori per esplorare il deserto sia come luogo sia come idea, e per guardare in profondità le idee attuali e i movimenti sociali – quelli essenziali per il sostentamento di il nostro futuro e la nostra identità– e alle storie, realtà e possibilità della Coachella Valley e delle sue comunità.

Anteprima europea

3) Amuka di Antonio Spanò

Belgio – 2021 Documentario (71m.)

La Repubblica Democratica del Congo potrebbe nutrire quasi 1 persona su 2 sulla Terra.

Eppure 12 milioni di congolesi soffrono la fame.

Eppure un congolese su due soffre di malnutrizione.

Eppure gli agricoltori rappresentano il 70% della popolazione.

Di fronte a questo paradosso, i contadini si organizzano in cooperative agricole. Alcuni di loro condividono la loro vita quotidiana con noi.

Anche se non si conoscono, vivendo a migliaia di chilometri l’uno dall’altro e partecipando, in diversi settori agricoli, le loro voci risuonano in questo documentario potente, sensibile e sincero.

4) How to Kill a Cloud di Tuija Halttunen

Finlandia/Danimarca – 2021 Documentario (80 m.)

La scienziata finlandese Hannele Korhonen riceve una borsa di ricerca di un milione e mezzo di dollari dagli Emirati Arabi Uniti per partecipare al loro ambizioso progetto: stimolare le precipitazioni nel deserto. Korhonen scopre che i finanziatori hanno una loro agenda e il suo entusiasmo si trasforma in un dilemma etico. Se avrà successo di chi saranno le nuvole che ruberà e a quale prezzo?

Anteprima italiana

5) Vedette di Claudine Bories, Patrice Chagnard

Francia – 2021 Documentario (100 m.)

Vedette è una mucca. Un tempo, era la regina delle regine dei pascoli alpini. Oramai è vecchia e, per evitarle l’umiliazione di essere detronizzata da rivali più giovani, è stata affidata ai registi Claudine Bories e Patrice Chagnard per un’intera estate, che hanno scoperto una realtà inaspettata a contatto con l’animale.

6) Dead Sea Guardians di Ido Glass, Yoav Kleinman

Israele – 2021 Documentario (75 m.)

Il Mar Morto, condiviso da israeliani, giordani e palestinesi, è un lago salato unico, noto per il suo eccezionale valore geografico, biologico e storico.

È anche il luogo più basso della terra e una delle meraviglie del mondo. Tragicamente, il Mar Morto si sta prosciugando a causa del consumo eccessivo e della cattiva gestione dell’acqua.

Tre nemici storici uniscono le forze in un viaggio eroico per fermare questa catastrofe e salvare il Mar Morto dalla scomparsa.

Anteprima italiana

7) A Fire Inside di Justin Krook, Luke Mazzaferro

Australia – Documentario 2021 – (91 m.)

Quando un vigile del fuoco volontario guida la sua auto verso una morte quasi certa durante i peggiori incendi della storia australiana, lo fa perché “ha un lavoro da fare”. Tre mesi dopo, gli incendi si sono spenti ma i suoi incubi sono appena iniziati. Ciò che lo tormenta, però, non è solo il ricordo delle fiamme. 

Uno sguardo sensibile e sincero sulle devastazioni senza precedenti degli incendi boschivi della “Black Summer” australiana 2019/2020, che si focalizza sull’emergenza a livello nazionale ma anche sulle storie umane che hanno vissuto

Anteprima europea

8) Icarus Balance di Patric Jean

Francia – Documentario – 2021 (91 m.)

Un viaggio sensuale, filosofico e poetico nel Mediterraneo, un luogo immaginario e reale. Dove si incontrano navi da crociera, pescatori, migranti e scienziati che studiano le conseguenze del riscaldamento globale. La nostra capacità di misurare e interpretare il mondo è caduta nell’eccesso tecnologico? Non stiamo bruciando le nostre ali come Icarus?

Anteprima italiana

9) Ride the Wave di Martyn Robertson

Regno Unito – Documentario 2021 (84 m.)

Avendo partecipato a gare di surf da quando ha compiuto 11 anni, il campione scozzese di 14 anni Ben non ha paura di una sfida e quale sfida più grande per un giovane surfista delle pericolose onde dell’acqua fredda a Mullaghmore, in Irlanda? Se fa bene, si unisce a un gruppo d’élite. Se sbaglia, le conseguenze sono terrificanti. Pericolo, opportunità e dilemma

Anteprima italiana

10) Kwando di Kaya Ensor

USA – 2021 Documentario (46 m.)

Kwando racconta la storia di un giovane pescatore angolano, ossessionato dal suo passato di bambino soldato e insicuro del suo futuro, che si unisce a un team di scienziati internazionali per viaggiare su uno degli ultimi fiumi inesplorati dell’Angola. Attraverso le difficoltà, le scoperte scientifiche e il suo crescente interesse per gli uccelli, trova la speranza per un nuovo futuro per la sua patria, che implica la protezione di questo magnifico paesaggio per le generazioni future.

Anteprima italiana

FILM fuori concorso RIFF 2022

Il Silenzio Grande di Alessandro Gassman

Italia/Polonia 2021 – Drammatico (106 m.) con Massimiliano Gallo, Margherita Buy, Marina Confalone.

Villa Primic, un tempo lussuosa dimora, ora scricchiolante magione che sembra uscita da un racconto di fantasmi, è stata messa in vendita. Una decisione dolorosa, presa dalla signora Primic, Rose, e condivisa  dai due eredi della fortuna dilapidata della famiglia, Massimiliano e Adele: l’unico che non è affatto contento è il capofamiglia, Valerio, che scoprirà di non aver mai davvero conosciuto i suoi cari.

Sons of Cain di Keti Stamo

Albania – Documentario – 2021 (68 m.).

Les enfants de Cain è ambientato in un piccolo villaggio nel nord dell’Albania. In questo luogo il tempo è sospeso e la vita e la morte dei suoi abitanti è regolata con severità da un vecchio codice, il Kanun. Un gruppo di sette bambini oppressi da questo codice, si incontrano e discutono della storia di Abele e Caino. Creando il proprio spazio onirico, in parte consapevolmente, in parte no, generano un’analogia tra le loro storie e le favole bibliche. Sospesi nella sottile linea tra realtà e oblio, questa è una delle poche possibilità che hanno per affrontare i loro traumi e le loro emozioni.

Hands Of God di Riccardo Romani (prodotto Alfonso Cuaron)

Italia – Documentario – 2021 (85m.)

Hanno sopportato tredici anni di guerra, decine di bombardamenti ogni mese, ma il loro obiettivo era un solo: diventare campioni olimpici. Hands of God è la vera storia della squadra nazionale di boxe irachena.

Frank & Penelope di Sean Patrick Flanery

USA – Crime/Thriller – 2022 (113m.) con Billy Budinich, Caylee Cowan, Donna D’Errico, Kevin Dillon.

L’incontro tra Frank, un uomo la cui vita sembra essere ormai in un vicolo cieco, e Penelope, che balla in modo seducente su un palo d’ottone traballante di uno strip club in rovina, accende una passione più rovente dell’asfalto del Texas occidentale. I due partono senza una vera meta ma sulla strada che hanno deciso di percorre insieme incroceranno una serie di personaggi con cui dovranno affrontare una sanguinosa battaglia per la vita e l’amore.

Anteprima mondiale

The Art of Making It di Kelcey Edwards

USA – Documentario 2021 (94 m.)
Il film segue un gruppo eterogeneo di giovani artisti sull’orlo del successo o del fallimento mentre sfidano i sistemi, rompono le barriere e rischiano tutto con l’obiettivo di farcela in un settore in cui tutte le regole vengono attualmente riscritte.

Anteprima europea

The Mountain Man di Davide Demichelis

Italia – Documentario 2022 (57 m.)

Settantatre anni vissuti con il cuore sempre lassù, nella conca di Elva, in alta Val Maira, una delle valli più selvagge ed affascinanti del Piemonte, in provincia di Cuneo. Franco Baudino, montanaro per scelta, racconta il suo amore per la montagna e la sua gente in un documentario di un’ora, girato in più di un anno. 

Made in Italy di Gabriele Lupo

Italia – Documentario 2021 (11 m.)

Spesso ci sono persone che vivono come invisibili per l’intero sistema, in realtà vivono e lavorano con tutta la loro forza. Hanno volti, voci e storie. 

Bhaktapur / A Human story di Nicola Bozzo

Italia – Documentario 2022 (15 m.)

Nel 2015 un violento terremoto di magnitudo 7,8 ha colpito il Nepal e devastato Bhaktapur, una delle città più antiche della nazione, meta di turisti da ogni parte del mondo e interamente riconosciuta sito Unesco. In tutte le zone vicine all’epicentro del sisma la produzione di mattoni per la ricostruzione degli edifici è cresciuta e si è stabilizzata ai massimi livelli. Ogni anno migliaia di persone lasciano i loro villaggi rurali per recarsi a lavorare nelle fabbriche, attive da Novembre a Maggio, periodo della stagione secca.

Anteprima mondiale

Inner Wars di Masha Kondakova

Ucraina – Documentario 2020 (66 m.)

Centinaia di donne ucraine si sono unite al conflitto armato contro i separatisti russi. Solo poche possono andare al fronte. Tre donne soldato raccontano la loro lotta contro i separatisti e la società patriarcale.

Anteprima italiana.